🌞 Solstizio d’Estate 🌞Celebrazione della Luce 🌞


21 Giugno, il giorno più lungo, luminoso e illuminato dell’anno.

La luce non è solo una realtà fisica, ma una frequenza vibrazionale che attraversa i piani del nostro essere: corpo, mente, emozioni e spirito. Nella tradizione yogica e nelle filosofie energetiche, la luce è simbolo di coscienza, verità, risveglio.

Nel buio, non vediamo.
Nel buio, spesso ci perdiamo.
Nel buio,  possiamo immaginare ma è un attività della mente e la mente mentee!!!
Quando la luce arriva ,anche solo una scintilla ,tutto cambia: si rivelano forme, si delineano contorni, comprendiamo ciò che prima era nascosto.

Nel nostro percorso interiore, portare “luce” significa portare energia che costruisce, portare attenzione, osservare senza giudizio, illuminare le zone d’ombra. È un atto di coraggio spirituale.
Ogni volta che scegliamo di respirare consapevolmente, meditare, praticare yoga, cantare un mantra, sorridere,praticare l' armonia e la gentilezza ,stiamo lasciando entrare la luce e donare la luce.
E non è solo luce “esterna” (solare, fisica), ma luce interiore: quella che nasce dalla centratura, dalla verità del cuore, dalla connessione con il nostro Sé.

Il Solstizio d’Estate è il culmine della luce.
Un portale che ci invita a fare chiarezza: dentro e fuori.
È un momento per chiederci:
Qual è la mia verità?
Quali illusioni sono pronte a sciogliersi sotto la luce?
In che parte della mia vita ho bisogno di portare più consapevolezza?

La chiarezza è una qualità profonda dell’essere. Non è “sapere tutto”, ma sentire forte e chiaro.
Quando siamo chiari, siamo presenti.
Quando siamo nella luce, scegliamo dal cuore, non dalla paura.

Uno degli strumenti che da sempre mi accompagna nella meditazione ,oltre al pranayama e al conteggio del respiro ,è il canto del mantra.
In particolare, un tipo di meditazione legata al 6° chakra, Vishuddha, il chakra della gola.
Ma il suo potere vibrazionale va ben oltre: smuove l’energia in tutto il corpo, la canalizza, la purifica.

Oggi è il giorno perfetto per intonare 108 volte il Gayatri Mantra, il più antico della tradizione vedica. È dedicato a Savitur, il Sole, la Luce, senza alcun riferimento religioso: solo pura connessione con la fonte universale di energia.
Ecco il testo :

Om bhur bhuvah svah
Tat savitur varenyam
Bhargo devasya dhimahi
Dhiyo yo nah prachodayat

E ve lo scrivo anche in Sanscrito (perché sì, è più figo):

ॐ भूर्भुवः स्वः
तत्सवितुर्वरेण्यं
भर्गो देवस्य धीमहि
धियो यो नः प्रचोदयात् ॥

In parole semplici il significato è  questo:
“Meditiamo sul Creatore Supremo, la cui luce divina illumina tutti i regni – fisico, mentale e spirituale.
Possa questa luce illuminare le nostre menti.”



Pratica fisica consigliata: 108 Saluti al Sole, una sequenza fisica per onorare l’energia del Sole e accendere la nostra luce interiore.
Il Surya Namaskara in sanscrito è composto da 12 asana. Il web è  pieno di descrizioni al riguardo, ma propone anche tante versioni occidentalizzate per cui vi lascio qui la sequenza tradizione himalayana. 

1. Pranamasana
2. Hastauttanasana
3. Padahastasana
4. Ashwa Sanchalanasana
5. Dandasana
6. Ashtanga Namaskara
7. Bhujangasana
8. Adho Mukha Svanasana
9. Ashwa Sanchalanasana
10. Padahastasana
11. Hastauttanasana
12. Pranamasana


Che il tuo sentiero sia sempre luminoso e illuminato . 🌻💛

Erika 🌸

              

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