Lo yoga come poesia quotidiana 🌸🌱🩵
C’è chi pensa allo yoga come a un insieme di posizioni, un esercizio per il corpo. Ma chi lo pratica davvero, anche solo per pochi minuti al giorno, sa che è molto di più: è un linguaggio. Un linguaggio fatto di silenzi, di respiri, di piccoli gesti che si ripetono fino a diventare versi. Quando sono sul tappetino, non sto iniziando un allenamento: sto aprendo un libro invisibile. Un libro che non ha parole stampate, ma pagine di respiro e ascolto. Il corpo si piega, si allunga, si ferma. La mente segue, inciampa, si rialza. Ed è lì che la poesia prende forma: nello spazio che resta tra un inspiro e un espiro. Lo yoga come poesia quotidiana significa imparare a vivere con la stessa delicatezza con cui si legge una poesia. Non sempre capisci subito il senso, a volte una frase ti scivola addosso, altre volte una sola parola ti cambia la giornata. Così è anche la pratica: non serve capirla tutta, basta esserci, lasciarla sedimentare, accogliere ciò che porta. Ogni asana è un verso. Ogni s...