⏳️Il momento perfetto ✨️

Aspettiamo.
Aspettiamo il momento giusto per ogni cosa. Aspettiamo di avere più tempo, più energia, più chiarezza. Aspettiamo che tutto sia perfetto… prima di cominciare.

Anche sul tappetino.
Durante le lezioni di yoga, mi piace guardare per un attimo negli occhi di chi per la prima volta è seduto a gambe incrociate. Mi piace farlo perché mi permette di entrare subito in empatia, nelle stesse sensazioni che anche io ho provato . Attraverso quegli occhi io rivivo la mia prima volta.
Occhi pieni di insicurezza, di timore, di quella sensazione di non essere abbastanza.
Come se servisse un corpo perfetto, una mente ferma, un equilibrio da manuale per poter stare su un tappetino.
Come se la pratica avesse bisogno di “performance” (detto con la pronuncia della parodia di Marina Abramović 🤣)e non di presenza.
Occhi a volte increduli e anche irrequieti.


Prima di arrivare sul tappetino,quante volte hai pensato: inizierò a praticare yoga quando sarò più flessibile, quando avrò lo spazio giusto, quando avrò trovato la lezione perfetta,quando sarò più calmo?
E intanto la vita scorre, mentre la mente costruisce una realtà che non arriva mai.

Il momento perfetto non esiste.
Esiste solo questo momento, con la sua imperfezione sacra, con il tappetino steso tra le briciole del quotidiano, con il respiro che inciampa, il corpo che non obbedisce e la mente carica.
È lì che inizia davvero lo yoga.
Nell’accettazione di ciò che è, non di ciò che dovrebbe essere.

Il perfezionismo ci illude di proteggerci dal fallimento, ma in realtà ci tiene lontani dalla vita.
Ci immobilizza in una stanza ordinata, dove tutto è pronto.
Ma lo yoga,come la vita ,non chiede perfezione: chiede presenza.
Chiede il coraggio di mostrarti così come sei, oggi.

Non serve aspettare di sentirsi pronti,probabilmente non lo saremo mai, o forse un giorno si e quello dopo no. Serve iniziare.
Anche con un respiro storto, una postura sbilenca, un giorno qualunque.
Perché ogni volta che scegli di esserci, anche imperfettamente, stai già praticando la forma più alta di armonia.

✨️Ti lascio con questi versi che amo profondamente di Paolo Gambi:

Non c’è mai stato più inizio di quanto ce ne sia ora
Né giovinezza o vecchiaia di quanta ce ne sia ora
E non ci sarà mai più perfezione di quanta ce ne sia ora
Né più paradiso o inferno di quanto ce ne sia ora
Qui è dappertutto
E ora è sempre

Non avvelenare l’inizio con la fine
L’ora con il dopo
Il sì con il se
L’io con gli altri
L’estate con l’inverno
L’inverno con l’estate
Il sono con il sarò

Goditi l’inizio
perché tutto è un eterno inizio
Anche la fine.

In questi versi c’è la verità che dimentichiamo troppo spesso: la perfezione è già qui. ⚛️
Non in un corpo più flessibile o in una giornata più tranquilla.
Ma in questo preciso istante, così com’è.
Praticare yoga non significa raggiungere qualcosa, queste sono le aspettative dell'Ego e il bisogno di controllo. 
Praticare yoga significa semplicemente scegliere di esserci.
Essere nel respiro, nel movimento, nel presente.


"C’è un istante in cui la vita ti invita a cominciare, anche se non sei pronta/o."
Che tu possa riconoscerlo. 
Ti abbraccio .

Erika 🌸

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